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A chi non è capitato nella propria vita di sentirsi solo…
Io ho vissuto questo stato d’animo molte volte. Durante il set è poi una costanza. Solo in mezzo alla sceneggiatura, tra i miei personaggi di fantasia, tra la macchina da presa, pronta a fare il suo dovere, e la scena che devo girare, tra il motore, il ciak e quell’istante conosciuto come azione.
Solo.
Circondato da persone ma solo nell’anima della storia, quella che devo cercare in tutti i modi di fare emergere dalla mia regia.

Che brutta cosa essere soli, vero?

La solitudine ci imprigiona, ci violenta, ci impedisce di vederne i colori, di sentirne i profumi e di ascoltarne i suoni.

Occorre forza per resistere alla solitudine. Serve coraggio per affrontare le proprie difficoltà e spesso è più facile ritenere che sia inutile parlarne, tanto a chi interesserebbero le nostre fragilità, i nostri problemi?

L’affamato può capire la fame, il soldato può apprezzare la bellezza della pace e l’esiliato può comprendere la bontà della compagnia.

Io ho vissuto tre mesi in strada, la conosco la solitudine, ci ho parlato quasi tutte le sere e alla fine sono riuscito a togliergli la parola, a fare in modo che non avesse più nulla da dirmi.

Qualche settimana fa abbiamo dato un aiuto ai ragazzi dell’Istituto minorile Ferranti Aporti di Torino. Ho pubblicato un post e molti di voi, subito, si sono messi a disposizione, una importante Società di calcio si è attivata per far giungere loro dei palloni da calcio. E ‘stato bello!

Mi sono chiesto allora perché non continuare ad aiutare chi era in difficoltà. Perché non farlo e perché non lo stavamo facendo. Perché io non trovavo un po’ di tempo anche per gli altri!

Nel silenzio della mia casa, tra il solo rumore dei miei pensieri, ho deciso così di far nascere una rubrica sul mio sito web dal titolo “SOLIDARIETA’“. Essa conterrà storie di persone o famiglie, in difficoltà che necessiteranno di un aiuto.

Ora vi chiedo di non lasciarmi solo in questa attività, di entrate a far parte di un team di persone che dedicherà qualche momento della sua giornata agli altri. Sono sicuro che ci renderà persone migliori.

La domanda più insistente e urgente della vita è: “Cosa stai facendo per gli altri?”(Martin Luther King)

Forza Amici, è tempo dell’azione!

Scrivere a team@robertogasparro.it per collaborare a questa rubrica e offrire il proprio aiuto.
Scrivere a robigasparro7@gmail.com per raccontare la propria storia o per chiedere un aiuto, qualunque esso sia.

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